NAC vs. Redemptoris Mater 0-1
Il portierone yankee Andrew Roza fa buona guardia e i campioni faticano
Wisniewski regala all’impareggiabile Red. Mat. vittoria e primato della classifica

Roma, 26 gennaio – I campioni in carica del Redemptoris Mater, privo del gioiello Davide Tisato, soffrono contro il Collegio Americano del Nord nella quarta giornata di Clericus Cup, ma alla fine passano di misura (1-0), come un anno fa nei quarti, e come ogni volta all’ombra del Cupolone, e conservano la testa della classifica del girone A. I fan del Red. Mat. ingoiano il rospo del divieto di poter usare megafoni e tamburi, espresso dalla direzione dell’oratorio San Pietro a seguito delle proteste degli abitanti del quartiere Aurelio, ma non rinunciano al loro inno “Alma Redemptoris Mater”, né agli striscioni “Gettate le reti” o “Uomini ma nobili”.

Com’era nelle previsioni, nei primi 30’ di gioco si vede solo il Redemptoris. Il Collegio Americano, ben chiuso in difesa, si affida al “catenaccio”, sperando in azioni di contropiede e confidando nel loro portierone Andrew Rosa, tra i migliori numero uno nella scorsa edizione di CC. Gli yankees non vanno tanto per il sottile al 10’ quando Paul Fasano atterra il fantasista Red. Mat. Giacomo Piermarini, costringendolo a qualche minuto di panchina. Ma il pallino del gioco è sempre in mano ai seminaristi in gialloblu trascinati soprattutto dalle incursioni sulla fascia di Francesco Voltaggio. Al 22’ il gioco si accende e scatta il primo giallo della partita per David Nerbun per un fallo su Elia Del Prete (nomen omen) del Red. Mat. Nonostante il forcing del Red. Mat. al 30’ è il Collegio Americano ad avere una buona occasione con una punizione dal limite battuta da Daniel O’Mullane. Il tiro è insidioso, ma il “pastore d’anime” di nome e di fatto Simone Pegoraro, tra i pali del Red. Mat. non si lascia sorprendere e si merita i cori dei suoi sostenitori: “Con Pegoraro non si passa, con Pegoraro non si passa”. Si va all’intervallo a reti inviolate.

Nel secondo tempo i due coach rimescolano le carte: dentro nel Red. Mat. Isaac Caballero al posto di Giacomo Piermarini; per i seminaristi made in Usa entra Gannon Jones al posto di Nerbun e, all’8’ st, Jason Cargo al posto di Charles Gallager. Ma al 9’ st è sempre il Red. Mat. a rendersi pericoloso con una traversa colpita da Del Prete. Ma la punta gialloblu Caballero morde poco e a nulla valgono le promesse di un succulento kebab fatte dai tifosi in cambio di un gol. Al 19’ st l’allenatore Simone Biondi gioca la carta Pedro Ugalde che rileva in campo Paolo Varano. Al 21’ st finisce nell’elenco dei cattivi dell’arbitro Mauro D’Arienzo - assistito da Giuseppe Guarino e Fulvio Argentini - anche James Adams per fallo sul Red. Mat. Carlo Zornada. Al 24’ st si rompe l’incantesimo sulla porta PNAC: angolo del Red. Mat. mischia in area e piatto vincente di Michal Wisniewski che gonfia la rete alla sinistra di Roza. Ora i campioni possono tirare il fiato: entra Leonel Torres esce un affaticato Marek Saran. Il Collegio Americano punta al pareggio gettando nella mischia Jacob Bertrand al posto di Cargo e tentando il tutto per tutto, ma al 29’ st, ci pensa il gialloblu Diego Lofino a salvare sulla linea un tiro insidioso e a conservare il vantaggio che vale i tre punti ai neocatecumenali, che proseguono la loro striscia di vittorie. Per Pegoraro salgono a 624 i minuti di imbattibilità. Alla festa e al ballo gialloblu del “terzo tempo” neocatecumenale, non partecipa però l’attaccante Pedro Ugalde, musone in panchina. “Gioco poco, e quando sono in campo non mi passano la palla” bofonchia sconsolato il costaricano portafortuna. Forse, senza Gboko pensava di avere più minutaggio da titolare. Toccherà a Biondi far tornare il sorriso al suo “Cruz”.