NAC vs. Pontifico Nord-Coll. Pio Latinoamericano 6-5
Dopo un noioso 1-1 i Nackers conquistano ai rigori (6-5) il derby americano Roza fa meglio di Roca nel parare i penalty

Roma, 9 febbraio 2008 – Nella quinta giornata (girone A) di Clericus Cup, sul campo B dell’Oratorio San Pietro, il Collegio Amerciano del Nord conquista ai rigori il derby del continente americano contro il Collegio Pio Latinoamericano (6-5). Purtroppo per gli spettatori, lo spettacolo viene più dagli spalti dove siedono i calorosi supporter, che dal campo, dove si affrontano due compagini che di certo non hanno in tecnica e tattica le loro armi migliori. Atleticamente superiori gli Americani del Nord ma tatticamente ingenui e disorganizzati. Qualche lampo di calcio arriva invece dal Latinoamericano che però è danneggiato dalla buona mensa del loro collegio che compromette velocità e prestanza atletica degli undici in campo.

Le due squadre, povere di idee e di schemi efficaci, si affidano prevalentemente a lunghi lanci che scavalcano il centrocampo e confidano nella buona sorte, sperando che qualche attaccante riesca a impossessarsi della palla e a combinare qualcosa di buono. La strategia funziona raramente, la palla si impantana sempre a centrocampo dove i due schieramenti lottano (per lo più vanamente) per favorire qualche guizzo delle punte. Dopo tredici minuti di rimpalli (e di noia) il Latinoamericano assesta la zampata vincente con Medrano Toro che dal limite dell’area compie una mezza rovesciata che, per preziosità di esecuzione, riesce a svegliare gli spettatori dal loro sonno e a portare in vantaggio i suoi: 1-0. Il Latinoamericano è l’unico in campo ad avere le carte in regola per portare a casa la partita: le sue punte Machicao e Zacarias si muovono bene davanti, ma si infrangono per lo più contro il catenaccio degli Americani del Nord, che dal canto loro si affidano all’estro di Daniel O’Mullane, l’unico della compagine in casacca bianco blu a dimostrare un po’ di confidenza con il pallone a esagoni.

Infatti, proprio dall’iniziativa di O’Mullane matura, nel secondo tempo, il pareggio degli Americani. Al 15’ st il numero 11 biancoblu viene agganciato in area e cade a terra, l’arbitro Daniele Rosini non ha dubbi: è calcio di rigore. La rete dell’1-1 la realizza dal dischetto lo stesso O’Mullane. Nel secondo tempo la musica comunque non cambia: continuano la lotta gladiatoria a centrocampo e i lunghi lanci da una parte e dall’altra. E’ una partita dal destino segnato: per risolvere il derby americano servono i calci dal dischetto. I primi cinque tiri vedono un errore per parte: sbagliano Vicente per il PNAC e Zacarias per il Latinoamericano. Si va ad oltranza. Dopo un primo giro in cui sbagliano sia Philip Smith che Poveda Vega arriva il turno di Titus che non si lascia intimorire dal portiere Roca e segna il 6-5. E’ Banbague del Latinoamericano ad avere la responsabilità di dare ancora speranza ai suoi: si avvicina al dischetto, sistema la palla, ma calcia fuori. Gioia tra gli Americani del Nord e soprattutto... tra spettatori e cronisti, sopravvissuti alla partita più noiosa delle prime cinque giornate di Clericus Cup.