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| NAC vs. Collegio Sant'Anselmo (2-1) | |
| Monaci in vantaggio all'intervallo. Poi subiscono due gol Usa al primo e all'ultimo
secondo
Roma – E' stata una bella partita quella che hanno giocato il Collegio Americano del Nord e il Collegio Sant'Anselmo. Alla fine l'hanno spuntata i nord americani per 2 – 1 ma hanno dovuto soffrire molto prima di portar a casa i tre punti. Il Sant'Anselmo, infatti, si è fatto beffare al 3' di recupero dal gol di Nerbun che ha regalato la vittoria ai suoi e gettato nello sconforto gli avversari, ormai convinti di giocarsi i punti in palio alla lotteria dei rigori. E' stato un match equilibrato e divertente. Per tutti i 64' di gioco le squadre si sono affrontate a viso aperto e senza reticenze. Il Sant'Anselmo, in completo rosso – blu, ha perso ma non ha certo demeritato, pagando un calo di concentrazione a inizio e fine ripresa. L'undici di mister Carranza ha giocato una partita diligente ed ha cercato di far prevalere il suo maggior tasso tecnico. Gli statunitensi, da parte loro, hanno improntato una gara tutta fisica: poche idee, lanci lunghi e molto agonismo. La gara, come sempre quando scendono in campo i nord americani, comincia con il canto dell'inno made in USA che, in una perfetta cornice patriottica, ha unito i giocatori e i supporters a stelle-strisce presenti sugli spalti dell'Oratorio S. Pietro. Ma veniamo alla cronaca della partita. Per buona parte della prima frazione di gioco le squadre, che schieravano un 4-4-2 speculare, si sono letteralmente annullate. Si sono avute azioni da gol da ambo le parti ma la scarsa vena realizzativa degli attaccanti ha puntualmente vanificato la mole di gioco prodotta. Al 3' la squadra statunitense fa correre il primo brivido lungo la schiena alla panchina del S. Anselmo. Sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Gallagher si libera del suo marcatore diretto e da buona posizione svetta a raccogliere il suggerimento del compagno. Il movimento è giusto ma la mira è da raddrizzare e la palla finisce di poco a lato di Garcia. I rosso – blu non si scompongono e continuano laboriosi a costruire gioco. Sulla fascia destra il numero 15 Casanit è dinamico ed è bravo a non dare mai punti di riferimento al suo diretto marcatore. Ed è proprio dalla sua caparbietˆ che arriva la replica del Sant'Anselmo. Casanit va a pressare sulla difesa avversaria che si addormenta su un rinvio e induce Fasano all'errore. L'attaccante rosso – blu si invola verso l'area piccola ma il recupero del capitano statunitense Smith è prodigioso e, malgrado l'irruenza, pulito. Gli americani sono molto aggressivi e questo fa alzare il tono della partita. I dirigenti del Sant'Anselmo protestano spesso ("Arbitro questo è calcio, non rugby") per le entrate dure sui suoi uomini ma l'arbitro è bravo a mantenere la gara su livelli disciplinari accettabili. Allo scadere di tempo il Sant'Anselmo si porta in vantaggio. Sugli sviluppi di un fallo laterale Nguyen raccoglie il suggerimento di un compagno e, con una pregevole girata, mette la sfera alle spalle dell'incolpevole estremo difensore USA. Si va a riposo sul punteggio di 1 – 0 ma il secondo tempo si apre con l'uno-due americano che pareggia con Eirvin. Cross in area da sinistra e colpo di testa vincente del giocatore originario dell'Oregon che insacca mentre l'inguardabile difesa avversaria resta colpevolmente ferma. Nel secondo tempo sale in cattedra il catalano Manresa, maglia numero 20 del Sant'Anselmo. Il suo gioco è lento ma le idee sono buone. E' lui che inventa. Dai suoi piedi partono sempre buoni suggerimenti ma la squadra comincia a cedere dal punto di vista fisico e non è in grado di raccogliere e finalizzare i suoi numerosi passaggi. La forza fisica degli statunitensi sul finale emerge ma il Sant'Anselmo continua a difendersi con ordine e senso della posizione. Dopo il pareggio succedono poche cose e verso lo scadere dei secondi 30' tutto lascia pensare che la gara si deciderˆ ai rigori. L'arbitro indica che ci saranno 4' di recupero e il forcing delle squadre in campo è in fase calante. Ma è qui che arriva la beffa per il Sant'Anselmo. E' il 63' e una percussione americana da destra mette Nerbun solo davanti al portiere. L'occasione è ghiotta e il giocatore di Charleston non se la lascia scappare. E' il gol del 2 – 1 che chiude la gara e le speranze del Sant'Anselmo. "Dai, dai. Ce la possiamo ancora fare", gridano dalla panchina Carranza e gli altri. Ma alla ripresa del gioco, l'arbitro manda tutti sotto la doccia. In classifica il collegio nordamericano, con la vittoria di oggi, fa un bel balzo in avanti e, con i suoi 6 punti guida il girone a punteggio pieno. Si fa critica invece la posizione del Sant' Anselmo che, fermo al palo con 0 punti, sta quasi giˆ abbandonando l'idea di passare il turno. |
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